Le grandi prendono ritmo….gli arbitri no….e poi c’è Mourinho…
Ciao a tutti,
benvenuti a questa ottava puntata.
L’ultimo pezzo pubblicato è stato scritto prima della quarta giornata di Champions League.
Partiamo quindi dall’analisi delle italiane impegnate nella massima competizione europea. Ho specificato europea perchè io non sono del tutto convinto che la Champions sia dal punto di vista sportivo la “ massima competizione”.
Mi spiego brevemente: ho sempre visto vincere il campionato dalla squadra migliore. Non è sempre così in Champions League; in questa competizione bisogna essere forti e molto fortunati. Tra le due componenti (forza e fortuna) troppo spesso è fondamentale la seconda. E’ per questo che non amo questa competizione.
Esempi ? Il Milan 2003 ha vinto la Champions con 1 pareggio e una vittoria fortunosa ai quarti di finale con l’Ajax, 2 pareggi in semifinale con l’Inter, con un pareggio in finale con la Juve che ha poi battuto ai rigori.
In sintesi: 5 partite con 4 pareggi e una vittoria. Provi, qualsiasi squadra a vincere un campionato facendo 4 pareggi e una vittoria nelle giornate decisive.
Controprova: Milan 2004. Il miglior Milan degli ultimi anni, vince l’andata dei quarti 3 a 1 con il Deportivo La Coruna. Nel ritorno, in una serata incomprensibile e con qualche sospetto (i giocatori spagnoli correvano in modo incredibile) perde 4 a zero.
Bè…direte…grande Deportivo. Il problema è che questa grande macchina da gol nel turno seguente realizza zero gol ed esce. E nel girone eliminatorio dell’anno seguente gioca sei partite senza segnare. Riassunto: dopo 4 gol al Milan otto partite senza lo straccio di un gol.
Se la Champions non è legata alla fortuna di una o più serate….
Ho cercato di non essere banale non riportando il classico dei classici: Istanbul Milan – Liverpool 3 a 0, 3 a 3, rigori e vince il Liverpool.
Detto questo è comunque la competizione che da le emozioni più forti e soprattutto quella che da più soldi e quindi vediamo un pò come vanno le nostre squadre.
Juve: ha fatto un’impresa. E’ già qualificata in quanto è riuscita a vincere a Madrid con il Real. E’ sempre difficile vincere a Madrid ma bisogna dire che il Real è in un momento a dir poco non brillante. Tre giorni dopo ha vinto in campionato in casa 4 a 3 con una squadretta…
Quindi, brava Juve e bravo Del Piero (uscito tra gli applausi del tempio calcistico di Madrid) ma non è un Real irrestibile. Anzi…
Inter: ha pareggiato con i Ciprioti. Niente di scandaloso. Anche la nazionale di Lippi ha sofferto le pene dell’inferno nel recente incontro per la qualificazione ai mondiali.
Però dall’Inter ci si aspetta di più. Con l’organico a disposizione deve fare di più. Mourinho continua a non convincermi con la sua testardaggine a giocare sempre con il 4-3-3. Comunque ne parleremo più avanti.
Il girone è facile. L’Inter dovrebbe superarsi per riuscire a non qualificarsi.
Roma: per come sta giocando in campionato e per come ha giocato fino all’uno a zero contro il Chelsea ha fatto un miracolo che la tiene pienamente in corsa. Spalletti ha iniziato a giocare con un 4-4-2….l’avevo auspicato.
Fiorentina: al momento è messa male. Praticamente fuori. Ma se batte il Lione può farcela. Nell’ultimo turno non è detto che il Bayern si lasci battere dal Lione. In Champions i soldi per vittoria sono tanti ed è già successo più volte che squadre già qualificate abbiano onorato lo sport (o i soldi) battendo squadre che invece la qualificazione dovevano ancora conquistarla.
Quindi….praticamente fuori ma….se batte il Lione…tutto può succedere.
In generale stanno per passare le solite grandi; una citazione per il Barcellona.
Dopo qualche tentennamento iniziale ha fatto 34 gol nelle ultime 10 partite. 3,4 a partita. Una cosa strepitosa….ma non ha ancora vinto niente.
Campionato
In generale, si sta vedendo che le grandi hanno cominciato a marciare in modo regolare. Juve Milan e Inter nelle ultime 4/5 giornate hanno quasi sempre vinto (a memoria c’è un pareggio dell’Inter e uno Milan) ma….
Non mi piace parlare di arbitri ma….
Ma quanti errori ci sono stati a favore delle grandi ?
Tre rigori per il Milan di cui almeno due discutibili, attegiamento arbitro di Milan-Napoli, mancata espulsione di Maicon con Siena, mancata espulsione di Cordoba con Udinese, mancata espulsione di Sissoko con Chievo, rigore dato alla Juve con il Chievo…(avrei voluto vederlo a parti invertite…)
Insomma le grandi sono già grandi per il valore tecnico che hanno, si staccherebbero con il tempo dal gruppo in ogni caso, perchè tanti errori ?
Dico una banalità: la sudditanza psicologica esiste. Ma nel D.M. (dopo Moggi) tutto questo non avrebbe dovuto più succedere ? Adesso è tutto in buona fede ?
L’ho già scritto: non difendo e non rimpiango Moggi, suo figlio, la Gea e tutto quello che c’era ma mi sembra che il grande rinnovamento non ci sia stato.
O meglio…che i frutti del cambiamento non si vedano.
Come prima gli errori sono gravi, si susseguono e spingono in alto le grandi.
E poi…come già detto nella puntata predente… basta con le ammonizioni ai bambini che rubano le caramelle (esempio tiratine di maglia) e non ai delinquenti che sparano (esempio entrata di Cordoba Ramiro a piedi uniti).
Mi piacerebbe vedere una campagna stampa in questo senso ma non c’è; ci sarà quando qualche giocatore importante ci lascerà le gambe.
La mancata espulsione di Cordoba è stato l’errore più evidente e grave della giornata.
Guardando l’andamento in generale di queste prime giornate io sono del parere che la juve è stata la miglior squadra.E’ uscita da un periodo difficilissimo. In quel periodo ha perso quando doveva perdere e pareggiato quando doveva pareggiare.
Nei momenti buoni, quello iniziale e quello finale ha lasciato per strada 4 punti (con Fiorentina e Catania) ed ha espresso un buon calcio.
Continuano a lasciarmi perplesso i cambi di Ranieri: anche domenica sul 2 a 0 a Verona ha aspettato il 37° per il primo cambio (tolto il cambio di Sissoko fatto a fine primo tempo per ragioni disciplinari) e il secondo al 43°!!!
Sul 2 a 0 a Verona…..Giovinco per Del Piero va fatto al 20° del secondo tempo:
1) per far giocare Giovinco
2) per far riposare Del Piero che in queste condizioni andrebbe “ibernato”
Il Milan ha i punti che doveva avere; qualcuno in più per errori arbitrali ma qualcuno in meno per sfortuna.
Ha perso a Lecce la partita che ha giocato meglio in trasferta e alla prima aveva perso con il Bologna sbagliando molti gol.
E’ lì come previsto. Non gioca benissimo ma ha un solo impegno che conta e questo alla lunga peserà.
L’Inter è dove deve essere con l’organico che ha!!!
Vince ma per ora gioca male e gli arbitri l’hanno lasciata sempre in 11 sbagliando in almeno due occasioni.
E ha lo Special One che per ora ha deluso sul campo e fuori.
Sul campo per il gioco che l’Inter ha sviluppato fino ad ora ma fuori fino ad quest’ultimo we si era distinto per una certa brillantezza e intelligente dialettica.
Ma sabato e domenica secondo me ha “sbroccato” (scusate il termine).
Si è scontrato con i gionalisti nella conferenza stampa di Sabato e nel dopo partita su sky con Mario Sconcerti (nel frattempo aveva zittito il pubblico interista…)
Premetto che non ho nessuna simpatia per Sconcerti che commenta le partite senza neanche vederle….fidatevi…(visto entrare negli studi di Sky a Cologno verso il 40° del primo tempo…) però domenica aveva ragione.
Mourinho non vuole domande che fanno riferimento a Mancini ? Lo dica chiaro e tondo! Ma se il sabato in conferenza stampa porta in foglietto con il raffronto di punti tra la sua Inter e la prima di Mancini allora non si deve innervorsire per le domande che riportano al confronto tra le 2 Inter!!!
Ma la cosa più scorretta è la volontà di Mourinho di confrontare la sua Inter con la prima di Mancini!!!
Bene…sono andato a confrontare le rose a disposizione.
La prima differenza è nel numero di giocatori: 28 attualmente, 33 con Mancini (e questo fa onore a Mourinho).
Ma per il resto….i giocatori comuni sono:
Toldo, Cordoba, Burdisso, Zanetti, Materazzi, Cambiasso, Stankovic, Cruz, Adriano
(che già di loro potrebbero essere una ossatura da squadra da Champions….tanto per dire quanto hanno avuto e hanno a disposizione i due allenatori)….
Quelli che Mancini non aveva sono:
Julio Cesar, Maxwell, Maicon, Samuel, Chivu, Figo, Vieira, Dacourt, Muntari, Mancini, Quaresma, Ibra, Crespo, Balotelli
Di contro c’erano:
Mihajlovic, Zè Maria, Favalli, Gamarra, Emre, C. Zanetti, Van Der Meide, Davids, Veron, Kily, Karagounis, Recoba, Martins, Vieri.
Tutto questo per dire cosa ? Che non è concettualmente corretto voler confrontare due Inter così lontane a prescindere dal valore reale o presunto dei giocatori.
Inoltre, senza prescindere, per me i giocatori che Mancini non aveva e che Mourinho ha sono di gran lunga superiori a quelli che aveva Mancini.
Il confronto va fatto con lo scorso anno; Mourinho ha preso una squadra che di questi tempi aveva già molti punti di vantaggio.
Su questa squadra sta provando ad applicare i suoi schemi e ha inserito le sue scelte: Mancini, Quaresma, Mountari.
Al momento sta facendo molto peggio di Mancini. Poi magari vincerà la Champions e/o il campionato e non ci sarà niente da dire, ma al momento non ha convinto. Punto.
Nell’ultima settimana ha strappato 2 vittorie oltre il novantesimo e un pareggio a Cipro.
Insomma, per me vanno paragonati gli ultimi anni e in questo Mancini batte Mourinho per quanto riguarda il campionato. Per la qualità del gioco vince Mancini anche in Champions ma vedremo poi il risultato finale.
Chi mi conosce sa che mi risulta difficilissimo parlar bene di Mancini….ma quel che è giusto è giusto.
Chiudo qua; continuano a giocare bene squadre belle, serie, organizzate.
Genoa, Napoli, Lazio, Udinese. Giù il cappello.
Giovedì Juventus-Genoa partita importantissima; la Juve sta andando bene ma è ancora a tre punti dall’Inter. Se perde o pareggia può scivolare a -5/6 prima dello scontro diretto.
E domenica derby di Roma….
Buon sport a tutti

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