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Codec Cappelli Il codec alla pummarola




Dopo la rivoluzione musicale di matrice torinese, l'mp3, un altro formato italiano rischia di percorrere la stessa strada nel campo delle immagini video. è infatti stato sviluppato a Napoli, dall'azienda Eco Controllo, il codec Cappelli, che promett di contnere le dimensione dei file video , senza pregiudicarne la qualità.
Secondo alcuni test comparativi, svolti sia dall'azienda ch da terzi, il codec cappelli ha evidenziato maggiore stabilità e precisione rispetto ai codec concorrenti , registrando un voto medio massimo pari a quello ottenuto dagli algoritmi H.264.
Secondo i test effettuati da CERICT,un consorzio che associa gli atenei napoletani, di Salerno e del Sannio, il codec Cappelli presenta un rapporto tra qualità delle immagini e dimensioni, superiore alla concorrenza.
Se questo codec saprà imporsi sul mercato ne trarranno vantaggio, la qualità dei video , sia per cellulari che per, ad esempio, la videosorveglianza e la telemedicina, ma anche la quantità di canali digitali, inquanto ogni singolo canale occuperà una banda inferiore, lasciando piu spazio a disposizione per altre trasmissioni.

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One Response to “Codec Cappelli Il codec alla pummarola”

  • By LOL on feb 21, 2009

    Ma perchè? L'mp3 sarebbe di orgine torinese!?!?!??! Ma dove???

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