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Ikariam

Ikariam è un browser game, ideato da Gameforge (gli stessi di ogame) , ambientato al tempo dell'antica roma.
il giocatore deve gestire un villaggio collocato su un isola. per poter costruire i palazzi nel proprio villaggio è necessario inviare i propri cittadini a lavorare nelle cave e nelle segherie dell'isola, che sono condivise con gli abitati degli altri villaggi dell'isola. pertanto è necessario che tutti i giocatori di quell'isola donino risorse al fine di migliorare la cavo o la falegnameria. Ogni isola ha una falegnameri e una cava o vigneto , per la risorsa disponibile su di essa, ogni isola infatti ha una risorsa disponibile tra marmo cristallo vino e zolfo, e le risorse non presenti, possono essere ricavate o con il mercato oppure trasferondole da propri villaggi fondati in altre isole.

nel proprio villaggio è possibile costruire caserme per l'addestramento delle truppe, porti per l'uso di navi da trasporto risorse , bacini di carenaggio per la costruzione di navi da guerra.
aspetto fondamentale del gioco è la ricerca. bisogna infatti utilizzare alcuni cittadini nell'accademia, al fine di effettuare le ricerche necessarie a creare nuove tipologie di truppe e navi o per creare nuovi edifici oppure per migliorare l'efficenze riducendo cosi i "costi" generali del villaggio.
Per migliorare la soddisfazione della popolazione ( che influenza la crescita demografica del villaggio) è possibile crere una taverna dove distribuire il vino prodotto nei vigneti del villaggio oppure è possibile esporre le opere provenienti da altri villaggi, nel proprio villaggio. per fare cio bisogna siglare degli accordi culturali con altri giocatori.

per concludere ikariam è un gioco divertente e non necessita un impegno quotidiano eccessivo, sicuramente io vi consiglio di provarlo.

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Videocopilot.com



After effects è un programma di adobe, facente parte della suite cs3. con esso è possibile creare animazioni incredibili, tipo la seguente.

pensate che per creare questi fantastichi video bisogna, necessariamente essere dei maghi della grafica???? indubbiamente si.... ma grazie ai numerosi tutorial reperibili su www.videocopilot.net e potremo imparare come sfruttare al meglio tutte le potenzialità di After effects.
oltre ai numerosi tutorial Andrew Kramer ci fornisce alcuni "effetti speciali" da lui creati. oltre a poter scaricare i file necessari, il sito fornisce un veloce video, nel quale viene velocemente, spiegato il funzionamento dell'effetto e di tutti i principali parametri di configurazione dello stesso.

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Audacity



Audacity è un editor audio open source dalle notevoli potenzialita ma dalla ritotta necessità di risorse. il progetto open source ha realizzato un programma in grado di eseguire numerose operazione di editing delle tracce audio senza dover ricorrere a costosi e pesanti programmi commerciali.
Con audacity è possibile aggiungere o togliere canali alle tracce. e possibile ad esempio importare un file audio registrato in stereo ed eliminare una delle 2 tracce al fine di poter esportare il file in mono.
l'editor permentte anche operazioni sulle tracce, come il taglio di alcuni segmenti, l'applicazione di numerosi filtri/effetti, l'amplificazione di tutta la traccia o di un tratto specifico e molto altro.
Per otivi probabilment legati alle licenze, Audcity non puo, nativamente , editare file MP3. ma installando i driver LAME il problema viene Bypassato.

Audacity è scaricabile da qui:download
Mantre i driver LAME sono scaricabili qui: download

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Libero mulo in libero stato?



Nella giornata di Venerdi dovrebbe essere portato all'attenzionde del consigli dei ministri il famoso decreto di "regolamentazione " delle intercettazioni, ancora non sono stati definiti i confini di tale decreto, ma dalle dichiarazioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, le intercettazioni dovrebbero essere riservate ai soli reati di mafia e terrosrismo.
Se così fosse risulterebbe pressoche impossibile provare l'uso di programmi di file sharing, tra cui il famoso e-mule. come si potrebbe infatti verificare il passggio dei file senza poter intercettare il traffico ?
La lotta al peer to peer in italia è semre stata un cavallo di battaglia per le case discografiche italiane, questa legge potrebbe azzerare definitivamente le armi a disposizione dei discografici, costringendoli, forse, ad abbassare i prezzi dei propri prodotti, con magari un maggior occhio di riguardo alla qualità di cio che viene prodotto.

Le case discografiche, in primis quelle italiane, hanno dimostrato in passato di vedere la rete come una minaccia e non come una possibilità di espansione del proprio buisness e forse adesso saranno costrette costrette ad adatrtarsi all'era del web 2.0.

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